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		<title>Meditazione e concentrazione: due mondi opposti</title>
		<description>Discussione Meditazione e concentrazione: due mondi opposti</description>
		<link>https://dadrim.org/Meditazione/Meditazione-e-concentrazione-due-mondi-opposti</link>
		<lastBuildDate>Fri, 16 Oct 2026 22:59:51 +0000</lastBuildDate>
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			<title>Antonella scrivi:</title>
			<link>https://dadrim.org/Meditazione/Meditazione-e-concentrazione-due-mondi-opposti#comment-115</link>
			<description><![CDATA[Ti ringrazio per la risposta e per la tua interiorità che metti amabilmente a nostra disposizione.Pe r quanto riguarda i "viaggi" che spesso si presentavano, già all'età di quattro anni ricordo la sensazione di spavento nel non poter rientrare nel corpo. Adesso che medito colgo la differenza tra le due cose,nella meditazione c'è il vuoto, non c'è dentro n'è fuori,solo quiete, nell'altra è come uscire dal corpo,la mente pensa, prima vuole provare, poi osserva dall'esterno e si rende conto che più resta fuori e più le è difficile il rientro. Giorni fa per esempio stavo stirando, ad un certo punto è successo, ho provato a spingermi,ed ho osservato me che stirava, vedevo il corpo, credo che se non mi spaventassi potrei anche allontanarmi.La difficoltà nel rientrare mi impedisce "l'esplorarazio ne" lontano dal corpo. Ma chi è che esce ed osserva? Ho detto "osservavo me che stirava",chi è che va fuori? Sarò schizofrenica? ;-) Un abbraccio amorevole Antonella]]></description>
			<dc:creator>Antonella</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 06:40:35 +0000</pubDate>
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