• Leggi il mio nuovo libro
    LEGGI IL MIO NUOVO LIBRO: Il Virus benefico. Aprirsi la strada per la libertà e la verità in un mondo di sopraffazioni e menzogne

    Acquista ora

  • Dadrim Copertina Originale
    LEGGI IL MIO NUOVO LIBRO: Il Virus benefico. Aprirsi la strada per la libertà e la verità in un mondo di sopraffazioni e menzogne

    Acquista ora

BUON 2019 A TUTTI!!!

"Sono in un locale e vedo una bellissima donna seduta ad un tavolo e intenta a sorseggiare un bicchiere di birra ghiacciata. E subito inizio a pensare… mi chiedo come potrei conoscerla, cosa potrei dire per fare bella figura, per sembrare una persona interessante. Mi chiedo se sono abbastanza presentabile, se il bicchiere di vino che ho bevuto poco fa mi abbia lasciato l’alito cattivo, se l’insalata mi è rimasta fra i denti. Mi dico che forse è meglio fare un salto in bagno per controllare tutto, per darmi una sistemata, ma… non ho ancora finito di fare questi pensieri che voltandomi lei non c’è più! Rimane solo un bicchiere di birra vuoto. Ma quanto tempo è passato? Troppo!"

Dal libro "Il virus benefico'". ?

NON PERDIAMO PIÙ NEMMENO UN ISTANTE DI VITA, DI POSSIBILITÀ, DI FELICITÀ... BUON 2019 A TUTTI!!! ??

#VITA #felicità #possibilità #buonanno #annonuovo #capodanno #2019

Sei felice? Chiediamoci se siamo felici.

Siamo felici?

Quanti di noi possono dire di essere felici? Quanti hanno l'abitudine di porsi questa domanda per sentire la "temperatura" delle loro vite? Con questo video vorrei invitare tutti noi a riconquistare sempre più il tempo necessario per vivere in modo più sensibile e consapevole, liberandoci da una cultura che si fonda sull'omologazione e la rincorsa meccanica di desideri sempre nuovi e spesso inutili. (Per vedere il video clicca sull'immagine).

📖 Libro: "Il virus benefico. Aprirsi la strada per la libertà e la verità in un mondo di sopraffazioni e menzogne."

❤️Temi trattati: amore, libertà interiore, condizionamenti sociali, futuro dei giovani e del pianeta... Casa editrice: Caravaggio Editore

Auguri di buon Natale 2018

Dadrim Natale 2018

Buone feste di Natale a tutti!!! Ma questi auguri che senso hanno, cosa significano? Passa buone giornate con i tuoi famigliari? Speriamo che si mangi bene e si beva ancora meglio? Che la zia non scassi troppo chiedendo quando ci sposiamo o che la mamma non esca nel pieno del cenone interrogandoci su quando diverrà nonna? Forse tutto ciò, ma anche e soprattutto "buona nascita"! Il termine "Natale" infatti deriva dal latino natālis, derivato da nātus e cioè "nato".

Il paradosso del “non mollare mai” e dell’arrendersi

Cielo al tramonto Monticello Conte Otto

Riprendendo il tema del “non mollare mai” del post di ieri proviamo a dissipare l’apparente paradosso del “non mollare mai” e dell’arrendersi, atto spesso definito come l’essenza della meditazione. Ad un certo punto del nostro cammino, del nostro tanto cercare, desiderare e sognare, un po’ per “sfinimento” e un po’ per esaurimento del “significato”, si diviene totalmente presenti a ciò che “è” (come ripeteva sempre Krishnamurti), scoprendo così una dimensione di totale libertà e felicità. Qualcuno ora potrebbe giustamente chiedersi: “Ma questo essere semplicemente presenti a ciò che è, non è esattamente il contrario, la negazione, del non mollare mai di cui si parlava ieri?” No! Sono due facce della stessa medaglia, come la notte e il giorno lo sono per la luce terrestre. Se non desideri, lotti con tutte le tue forze, percorri la via dei molteplici desideri della mente sino a comprenderla completamente, è quasi impossibile che tu possa sentire la voglia di fermarti e così ascoltare e percepire pienamente il presente, il “canto dello strano uccello” di cui parla Michael Adam (link all’articolo). È come con il cibo, non si può digiunare senza aver mangiato, come non si può ricercare la pace senza aver prima vissuto la lotta, o ricercare il significato ultimo della vita senza prima aver percepito il limite per natura insito nell’atto di dover sempre desiderare.

Non mollare mai!

A volte molliamo proprio quando sta per arrivare una conferma del valore del nostro duro lavoro, un cambiamento favorevole delle condizioni esterne. Ecco allora che invito a ricordare che "l'ora più fredda della notte precede sempre l'alba!" Nel picco massimo del rigore che si percepisce quando nulla sembra ricambiare i nostri sforzi o persino andare completamente storto, non molliamo, impegnamoci con ancora più passione, coraggio e fiducia.

Educhiamo, non condizioniamo i nostri bambini!

Buona serata a tutti voi miei compagni in questo incredibile viaggio attraverso questo mondo e questo tempo. Oggi riflettiamo sulla differenza che sussiste tra educare e condizionare. "È raro, purtroppo, trovare genitori o educatori che sappiano realmente curare e far crescere le innate potenzialità dei più piccoli. Troppo spesso noi adulti agiamo come degli stampini, trasmettendo in modo macchinoso ai figli la nostra struttura caratteriale e intellettuale, i nostri stessi gusti, insomma lo “stampino” interiore da cui noi stessi non siamo stati capaci di liberarci." (Frammento tratto dal libro "Il virus benefico", paragrafo 5.2, Educare significa liberare.)

Per non condizionare i nostri bambini è sufficiente - si fa per dire - saper dialogare, saper motivare scelte, limiti e regole che diamo loro. Ma soprattutto, qualora non sapessimo motivare ragionevolmente o scoprissimo, proprio attraverso il dialogo, di essere in errore, dovremmo avere l'umiltà e l'intelligenza per tornare sui nostri passi.
Un bambino spesso è molto più abile di noi a scovare insensatezza, condizionamenti e comportamenti inutili o persino deleteri. Non dobbiamo temere di perdere il potere, di subire una rivolta casalinga con decapitazione dei regnanti. Solo un bambino libero di pensare, sentire e condividere liberamente il suo mondo interiore ama pienamente i suoi genitori.

Buona notte a tutti voi che avete un regno o che siete dei mimi. ??

#educare #condizionare #liberare #rivoluzione #bambini #dialogo #genitoriefigli #educatori #libro #virusbenefico #autore

La violenza sulle donne può finire ma non così

Statua dedicata alla mamma sita sulla collina del piazzale di Monte Berico a Vicenza

Tra un “Black Friday” e una “giornata mondiale contro la violenza sulle donne” mi sorge una domanda: “Sono la stessa cosa?” Questo problema, la violenza, viene trattato non molto dissimilmente da come viene gestita la pubblicità di bibite, biancheria intima, materassi in lattice, auto e profumi. Forse non sappiamo più fare altro e comprendere le cose diversamente. Solo spot, pubblicità, manifestazioni in stile “uscita degli scout”, potremmo pure organizzare una caccia al tesoro. La vincitrice va a casa con un kit anti stupro. Propongo il nome "pink sunday" per la giornata contro la violenza sulle donne. Che marea di cazzate!

Dopo la cena non mangiare con la mente

Terrazza sul Danubio

Bonsoir tout le monde!!! O forse dovrei dire ai miei soliti e amati "quatre chats et noirs purs". Comunque sia, questa sera vi propongo due parole, o forse un po' di più, sulla mente e la sua malsana propensione a trattenere ogni tipo di scoria del passato facendoci soffrire inutilmente, facendoci perdere immani energie, spesso facendoci invecchiare molto più rapidamente, spesso perfino compromettendo in vari modi la salute del nostro povero corpo. Per esempio, quando una cena finisce la lingua non sente più alcun sapore, non trattiene la percezione di ciò che ha mangiato. Stessa cosa vale per il sesso.

Essere padroni della mente e del corpo

Monito in latino, ascende festinanter caute descende

Proviamo a lasciare tutte le cose del “mondo”, tutto ciò che abbiamo da fare o stiamo progettando e pensando per un po’, per qualche minuto ogni giorno, per qualche giorno ogni mese… Proviamo a scoprire cosa ci accade quando mente e corpo vengono messi in “standby”. All’inizio non è semplice “accendere e spegnere” mente e corpo a nostro piacimento perché da troppo tempo stiamo inconsapevolmente praticando una sorta di anti-meditazione, una perpetua sollecitazione del pensiero e dell’organismo.

Emigrare: ricordando Renato Farina

Uomo che osserva il mare

Emigrare, fu come lanciarmi in mare con la sola coscienza che sapevo nuotare. Un reto (una sfida) alla vita, un'avventura più grande di me, senza l'aiuto di nessuno in un paese sconosciuto, approfittando dell’opportunità che mi offriva la mia insoddisfazione, cambiando la sicurezza della mia terra per l'imprevisto, credendo in me e in qualcosa immensamente grande, nella certezza di riuscirci nonostante le avversità; senza mai smettere di amare la vita con una voce dentro che diceva: non pentirti di ciò che hai fatto con il cuore!

Renato Farina, commento all’articolo “Il lavoro come alchimia interiore”. Blog di Dadrim 28/03/2011

Come non soffrire inutilmente nella vita e nelle relazioni

Un video che parla di come immergersi sempre più nel presente e liberare il nostro mondo interiore per risvegliare quella consapevolezza profonda capace di proteggerci e guidarci attraverso le mille avventure e difficoltà della vita. 📖 Libro: "Il virus benefico. Aprirsi la strada per la libertà e la verità in un mondo di sopraffazioni e menzogne." ❤️Temi trattati: amore, libertà interiore, condizionamenti sociali, futuro dei giovani e del pianeta... Casa editrice: Caravaggio Editore

Ramana meditazione e libertà

La malattia letale del progresso e delle nuove tecnologie

In questo video parlo di come la scienza e la tecnologia stiano divenendo sempre più strumenti di alienazione sociale e sfruttamento delle masse da parte dei più ricchi e potenti. Tutto ciò accade attraverso l’adesione ad un’idea collettiva di progresso profondamente malata e falsa. Per uscire da questo meccanismo di sottrazione di libertà e vita è necessario e ancora possibile “portare a compimento la Natura” nel Suo significato più sacro e profondo!

📖 Libro: "Il virus benefico. Aprirsi la strada per la libertà e la verità in un mondo di sopraffazioni e menzogne."

❤️Temi trattati: amore, libertà interiore, condizionamenti sociali, futuro dei giovani e del pianeta... Casa editrice:

Un'idea di progresso falsa e malata

 

Realizzare se stessi: i due sentieri

Questo video parla di un sentiero che porta alla vera realizzazione di sé e di una strada fatta di illusioni e menzogne. Quando troviamo il significato più vero di quel che facciamo troviamo un equilibrio fra il nostro spazio interiore più vero e il mondo delle cose e dei desideri sviluppando la capacità di mantenere una “doppia” consapevolezza: un'attenzione bidirezionale. Una "parte" della nostra consapevolezza rimane ben ancorata allo spazio interiore più libero e vero, quello spazio da cui essa stessa sorge. Una "parte" lavora nel mondo per realizzare il necessario per vivere serenamente i significati che scaturiscono da un cuore e una mente liberi.

Dadrim-realizzare se stessi

Quattro "passi" all'amore!

Alcuni suggerimenti per vivere più consapevolmente e serenamente le nostre relazioni d'amore passando per il "Titanic" e la "Guerra dei Roses", partendo dall'Io sino ad arrivare al Noi... Spero che questo video possa divertire e ispirare... fatemi sapere... Un particolare ringraziamento al mio amico "Babba" per il suggerimento del titolo che trovo proprio bello. Un caro saluto a tutti!

Quattro passi all'amore

Libri

Contengono alcune fra le risposte più significative del blog su amore, meditazione, realizzazione di sé, libertà dai condizionamenti.

Canzoni

Ascolta le nostre canzoni: un viaggio nel mondo delle emozioni e del pensiero umano alla ricerca del significato ultimo delle cose.

Iscriviti

Iscrizione gratuita e illimitata permette l'inserimento di commenti e la ricezione newsletter.