• Tramontobastia
  • Ragazze Danubio
  • Orologio Rovescio
  • Uomo Del Mare

Spiritualità

E tu, sei consapevolmente felice?

Qualcuno ha scritto: E tu, sei consapevolmente felice?
 
Pier ha risposto: Ciò che importa è la consapevolezza, non la felicità. Quando viene la felicità osservo e ascolto la felicità, quando viene la tristezza accolgo la tristezza. Per me è fondamentale non resistere a ciò che nasce nel nostro cielo interiore, qualunque cosa sia, poiché ciò che genera una condizione di perpetua sofferenza è proprio la non accettazione di ciò che siamo e viviamo. Detto ciò, che rilevanza può avere la mia condizione al fine della tua realizzazione?
 

Tags: Equilibrio interiore

Per inserire i commenti vai a fondo pagina

Commenti   

# renato farina 2010-07-04 18:20
...per me la felicità è uno stato d'animo quando riesci a realizzare qualcosa che ti sei proposto, al contrario non riuscendo non mi deprimo ma penso andrà meglio la prossima volta... very quiet...
# Matrice 2010-07-05 05:23
Per me la felicità è realizzare cio che si desidera.Il desiderio,è la cosa che molti ricercatori della verità detestano,perch e associano questa parola principalmente alla soddisfazione dell'ego e alle cose materiali,ma è in verita ,il carburante della nostra ricerca verso la felicita.Pero bisogna dire anche che l'ego è il sistema che serve a tenerci in vita ora,ma alla fine dei nostri giorni sarà quello che ci ucciderà.
Ciao
Matrice
# Beatrice 2010-07-05 13:44
Per osservarsi bisogna essere coraggiosi e pronti alla sofferenza perchè la cosa più difficile e più dolorosa è incontrare noi stessi ossia le nostre paure, debolezze, invidie, rabbia e tantissimi altri limiti e le strategie per nasconderli che possiamo aver acquisito nella nostra vita breve o lunga che sia. Ma è un prezzo da pagare perchè altrimenti non si può essere felici, se proprio vogliamo usare questa parola. Raggiungere gli obbiettivi e la soddisfazione dell'ego sono temporanei e quindi in questo modo siamo destinati alla continua oscillazione tra piccoli momenti di felicità e profonda infelicità perchè troveremo sempre nuovi obbiettivi e il nostro ego non sarà mai abbastanza appagato. Perchè non farlo morire o almeno cercare di farlo morire prima che lui uccida noi?!
# Daniela 2010-07-06 07:39
Penso che per essere felici bisogna essere consapevoli di essere infelici, altrimenti la parola felicità non esisterebbe e non avrebbe senso.

PER INSERIRE COMMENTI DEVI ESSERE ISCRITTO O ABBONATO.
TI RICORDIAMO CHE L'ISCRIZIONE E' GRATUITA!

Libri

Contengono alcune fra le risposte più significative del blog su amore, meditazione, realizzazione di sé, libertà dai condizionamenti.

Canzoni

Ascolta le nostre canzoni: un viaggio nel mondo delle emozioni e del pensiero umano alla ricerca del significato ultimo delle cose.

Iscriviti

Iscrizione gratuita e illimitata permette l'inserimento di commenti e la ricezione newsletter.