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Nuovo ordine mondiale

Marco ha scritto: Caro Pier, ti scrivo perché ultimamente ho visitato dei siti e ho letto dei libri riguardanti gli Illuminati e il Governo del Nuovo Ordine Mondiale. Se i progetti del Nuovo Ordine Mondiale sono reali e quel che si prefigge si realizzerà (controllo mentale delle masse, dominio economico e spirituale), a cosa mi serviranno tutte le mie fatiche per essere un uomo buono e le mie ricerche di pace? Le mie domande sono serie e per me molto importanti, come credo per molti altri visto che quei libri vendono molto e i siti sono pieni di visitatori e commentatori. Ti prego quindi di darmi una risposta altrettanto seria. Non vivo serenamente, a volte sento una grande rabbia dentro. Credo che molto dipenda dal sentire di non riuscire a trovare una via d'uscita ad un futuro estremamente incerto e inquietante.

 
Un abbraccio,
Marco

Pier ha risposto: Supponiamo che un manipolo di persone stia effettivamente tentando di dirigere il mondo verso una cupa dittatura globale. Provocheranno un mare di guai, di guerre e sofferenze, ma son certo che non raggiungeranno mai i loro obbiettivi. Perché? Il male non è in grado di progettare e realizzare cose a lungo termine poiché la sua natura si fonda sul conflitto, il dominio e il controllo mentre la natura di un progetto necessita unità, condivisione e continuità, tanto più un progetto mondiale! Non esisterà mai un gruppo di persone che in armonia potrà portare avanti progetti di dominio e sfruttamento globale. Chi pensa al dominio, al controllo degli altri, come potrà mai trovare qualcuno di cui fidarsi con cui portare avanti dei progetti? Siamo sempre stati condizionati a pensare al male come ad un'entità coesa che opera a discapito del bene, ma le cose, se le osserviamo bene, non stanno così e non sono mai accadute così. Alcune interessanti rappresentazioni dell'inferno lo raccontano. I demoni si torturano e combattono fra loro, ma prima di ogni altra cosa sono torturati e combattuti in se stessi. Le basi di una politica del conflitto trovano unicamente spazio fra le fratture della coscienza degli uomini. Là dove gli uomini sono divisi fra loro il male inizia a manifestarsi, ne consegue che non è verosimile lo scenario di un manipolo di uomini fra loro coesi in progetti malvagi che tiene in scacco una popolazione mondiale libera da logiche di potere e avidità. Quel che la storia ci insegna è un manipolo di uomini potenti, in continuo conflitto fra loro, unicamente uniti dall'intento di mantenere le masse nel loro peculiare stato di divisione e conflitto.

Una dittatura può durare solo sino a quando il popolo non è unito da un ideale comune. Peccato però che il popolo, il più delle volte, trova come ideale comune unicamente quello di abbattere una dittatura, e quando l'ideale che accomuna una moltitudine si fonda unicamente su un pensiero di distruzione, senza contemplare anche un desiderio di creazione, una nuova dittatura è già alle porte. Il futuro non ci riserba nulla di nuovo, forse i giochi saranno su scala sempre più vasta, più complicati e raffinati, ma nella loro essenza saranno sempre gli stessi.

Il futuro non ci offrirà nulla di nuovo se sempre più individui non inizieranno ad uscire dal loro stato di frammentazione e ignoranza interiore. Solo quando le masse saranno composte da una maggioranza di individui consapevoli e liberi dall’egoismo il mondo inizierà a vivere una nuova era. Per il momento ritengo che la cosa migliore da fare sia iniziare da sé e dalle persone che ci stanno accanto. Non capisco poi perché ti preoccupi tanto del “Nuovo Ordine Mondiale” quando, in fin dei conti, fra non molto saremo comunque tutti morti. Se ci pensi bene ogni cento anni circa l'intera popolazione mondiale viene sostituita da una nuova generazione. La morte mi sembra un tema molto più reale e rilevante considerando che è un qualcosa di inevitabile e universale. Ci preoccupiamo sempre molto del futuro senza pensare che se esiste un motivo per cui il futuro dovrebbe preoccuparci, quel motivo dovrebbero essere i nostri bambini. Ma se effettivamente ci preoccupassimo dei nostri bambini non credo che agiremmo come stiamo facendo. Il fatto reale è che il futuro ci preoccupa unicamente per il tempo in cui riteniamo di poterlo vivere noi, è per questo che abusiamo e devastiamo ogni centimetro quadrato di questo pianeta come se un dopo (di noi) non dovesse esserci. Peccato che qualcosa rimarrà, e quel qualcosa è proprio ciò che di continuo diciamo di amare più di ogni altra cosa al mondo: i nostri figli. Il mondo è pieno di ipocriti, altro che Illuminati!

Oggi come oggi non v'è nulla che mi preoccupi più della mia consapevolezza, tutto il resto viene dopo. Se vivo consapevole e libero nella mente e nel cuore, sono certo che anche se dovessi trovarmi al cospetto del peggior tribunale di un qualsiasi fantomatico “Nuovo Ordine Mondiale” o semplicemente al cospetto della mia inevitabile morte, due sagge parole e un sorriso li saprò esprimere.

Infine chiudi la tua lettera affermando: “Non vivo serenamente, a volte sento una grande rabbia dentro. Credo che molto dipenda dal sentire di non riuscire a trovare una via d'uscita ad un futuro estremamente incerto e inquietante” Non v'è via d'uscita ad un futuro incerto poiché la natura del domani, dell’intera esistenza, è incerta. Più cerchiamo la certezza e più soffriamo, più cerchiamo la pace, come fuga dalla paura, e più troviamo la disperazione. Solo il presente è sempre certo perché accade nel qui ed ora, l'unico posto in cui realmente siamo e su cui possiamo agire. Meno pensiamo al futuro per difenderci, più agiamo nel presente amorevolmente, trovando fiducia per immaginare un domani in cui sapremo sempre cosa fare, perché abbiamo compreso che il domani accadrà sempre come “presente”. È solo la nostra mente che può viaggiare fra gli spazi di un futuro immaginario dove proietta tutte le sue angosce e le sue incertezze.

Se impariamo ad uscire dal meccanismo di proiezione del pensiero scopriamo che quel che c'è qui è tutto ciò di cui abbiamo bisogno per vivere serenamente e per mettere le basi di un domani fatto di pace e coesione sociale per i nostri figli. Lasciamo perdere tutte queste sciocchezze tipo “Nuovo Ordine Mondiale, rettiliani, omini grigi, alieni...”.

Iniziamo a creare un nuovo ordine interiore!

 
Un abbraccio,
Pier

 

Tags: Politica

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