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Religioni, etica e morale

Gesù: umano troppo umano

Carl Heinrich Bloch, Il discorso della Montagna, 1872?Gloria ha scritto: Sono confusa, posso credere in Dio anche senza praticare la religione cattolica? Cos'è la spiritualità? Scelgo io come praticare la mia spiritualità? E' necessario aderire a un gruppo religioso?

Grazie tante,
Gloria

Pier ha risposto: Dio, se domani il mondo dovesse convertirsi interamente a una nuova religione, o magari all'Islam, finirebbe di esistere? Dio, prima della predicazione di Gesù non esisteva? Non era disponibile alla coscienza degli esseri umani? E lo stesso Gesù ne sapeva qualcosa del fatto che dalle sue parole sarebbero sorte chiese su chiese, sette su sette, Papi dopo Papi, crociate dopo crociate? Nei vangeli Gesù ripete che Dio è amore, che il regno dei cieli è per coloro che ritorneranno simili ai bambini, che la via è la fede, l'abbandono.

Gesù predica a tutti, non giudica nessuno, non si impiccia delle piccole miserie umane, sembra quasi indifferente perché occupato a parlare di qualcosa di immensamente più vasto, bello, grande, estatico. La folla vuole lapidare un'adultera, Gesù, meraviglioso, non giudica né la folla né la donna, ma si limita semplicemente a rispecchiare la realtà: chi è senza peccato scagli la prima pietra! Poteva dire “io sono il giusto, io sono il figlio di Dio, solo io posso giudicare”, ma non fa nulla di così sciocco. Compie unicamente un gesto d'amore verso l'accusata e gli accusatori. Gesù, balla, va a feste, celebra la vita, si arrabbia quando vede un luogo di silenzio e preghiera adibito a mercato. Gesù è umano più di ogni umano e per questo è divino!

La chiesa spreca il suo tempo occupandosi delle cose meschine, povere e inconsapevoli delle persone. Un maestro diceva che il male è come il buio: semplice mancanza di luce. Nessuno può lottare contro il male, l'unica cosa che possiamo fare è imparare ad accendere una luce, così il buio delle nostre coscienze svanirà. Gesù, come tutti i grandi maestri si occupava della luce, della bellezza, della vastità della vita, e non si perdeva nelle fesserie, nel pregiudizio e nell'arroganza. Come si può lottare contro il buio? Il buio sembra essere unicamente mancanza di luce, inconsapevolezza, pertanto il vero insegnamento spirituale si occupa della crescita della consapevolezza, del silenzio, dell'armonia e della bellezza dell'animo. Le chiese hanno mille riti, mille preghiere, mille dogmi, ma il Cristo disse unicamente questo:

"E quando pregate, non siate come gl'ipocriti; poiché essi amano di fare orazione stando in piè nelle sinagoghe e ai canti delle piazze per esser veduti dagli uomini. Io vi dico in verità che cotesto è il premio che ne hanno. Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta, e serratone l’uscio fa’ orazione al Padre tuo che è nel segreto; e il Padre tuo che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa. E nel pregare non usate soverchie dicerie come fanno i pagani, i quali pensano d’essere esauditi per la moltitudine delle loro parole. Non li rassomigliate dunque, poiché il Padre vostro sa le cose di cui avete bisogno, prima che gliele chiediate. Voi dunque pregate così:

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà
come in cielo così in terra.
Dacci oggi
il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo
ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Amen
(Matteo 6:5-13)

Non chiunque mi dice Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio"
(Matteo 7,21)

Ma qual è la volontà di Dio? Se Dio è amore la volontà di Dio non potrà essere differente dalla sua stessa natura, pertanto sarà amore. Ma cos'è l'amore? L'amore non è cosa descrivibile, non siamo nemmeno capaci di descrivere l'amore che proviamo quando siamo innamorati di un singolo essere umano, come potremmo descrivere un amore senza confini? L'amore non è un fatto di parole, di comprensione filosofica di un concetto da potersi gestire attraverso i giochini del pensiero.

L'amore è un'esperienza totale che coinvolge l'intero nostro Essere. Ecco all'ora che la domanda non è “cos'è l'amore?”, ma come permettere all'amore di manifestarsi, di affiorare in noi. Come nel discorso precedente sul buio, è inutile chiedere cos'è la luce, chi se ne frega! Perdiamo le nostre vite a combattere contro l'oscurità, e quando ci rendiamo conto di non ricavarne nulla iniziamo a teorizzare sulla luce. Che peccato, che spreco! Lo sforzo, per me, non dovrebbe consistere nel lottare contro il buio, né nello speculare all'infinito sull'esistenza o la natura della luce. Lo sforzo dovrebbe consistere nel comprendere come permettere l'accadimento dell'amore che è la luce dell'anima. Sapremo cos'è veramente l'amore solo quando sarà. Cosa ci blocca, cosa ci rende chiusi, meschini, impauriti, incapaci di accogliere l'ignoto, il misterioso? Questa è la domanda!

"Purificatevi del vecchio lievito, per essere una nuova pasta, come già siete senza lievito" (1 Corinzi 5:7).

“Vi siete rivestiti del nuovo, che si va rinnovando in conoscenza a immagine di colui che l'ha creato" (Colossesi 3:10).

“Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà"  
(Romani 12:1-2).

Paolo in questi versetti parla del rinnovamento della nostra mente affinché possiamo conoscere la volontà di Dio attraverso diretta esperienza. Questa per me è la risposta: rinnovare la mente! E cosa significa? Abbandonare tutto ciò che è vecchio, ciò che abbiamo accumulato in anni di dolore, ignoranza, credi e superstizioni.

"Quello che c'è oltre può essere scoperto solo se la mente è silenziosa. Potrebbe esserci qualcosa o assolutamente nulla. L'unica cosa importante è che la mente sia silenziosa. E inoltre, se vi preoccupate di quello che c'è al di là allora non state guardando che cos'è quello stato di vero silenzio. Se per voi è solo una porta verso qualcosa che sta oltre, allora non siete interessati a quella porta, mentre ciò che conta è la porta stessa, proprio quel silenzio in sé. Perciò non potete chiedere che cosa ci sia al di là. La sola cosa importante è che la mente sia silenziosa. E allora che cosa avviene? Quello che ci interessa è tutto qui, non quello che c'è al di là del silenzio... Il pensiero è vecchio e non può mai scoprire il nuovo. Quando il pensiero si rende conto che non può fare nulla giunge alla fine. E allora c'è uno sfondamento dei limiti della coscienza...” (J.Krishnamurti).

Cosa posso aggiungere? Non sono le chiese importanti, non sono i gruppi, non sono le parole, ma l'intensità della nostra ricerca. Ciò che conta è quanto veramente vogliamo scoprire questa vita, quanto vogliamo permettere all'amore di possederci, quanto coraggio raccogliamo per poter fare della nostra mente e del nostro cuore luoghi silenti e capaci di accogliere il nuovo, il divino, il mistero.

Se senti che la tua ricerca spicca il volo stando sola, fallo. Se accade con un prete, una suora o un frate cattolico, protestante o metodista fallo. Se senti che accade con un guru indiano, un monaco buddista, giainista o taoista, fallo. Se accade portando il cane al parco, amando un uomo, cullando un bambino, facendo la pasta o ascoltando il canto di un gufo nella notte, fallo. L'amore è ovunque, siamo solo e sempre noi ad essere incapaci di vedere e sentire.

Un abbraccio
Pier

 

Tags: Crisi spirituale

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Commenti   

# Mariangela 2010-12-01 22:27
Bellissima la citazione di Krishnamurti. Come sempre sei geniale nelle tue risposte. Posso solo stare in silenzio :D
# renato farina 2010-12-02 01:23
Io credo in Gesú,l'umano. Predicava e diffonde-
va l'amore, quello con la A maiuscola.La crocefissione fu un fatto "politico" di Roma e i Giudei,non religioso, secondo me e quello che ho capito leggendo di tutto.Da piccolo fui chierichetto andavo in chiesa perché mi piaceva il luogo, specialmente quando la chiesa era vuota. I suoi silenzi mi attraevano e mi attraggono tutt'ora, credo non per spirito religioso.Prego non so neppure io a chi, ma prego...quando ho un peso grande dentro di me mi rifugio in quel silenzio e prego forse a quel Gesú vero uomo che predicava quell'amore che pochi abbiamo capito e seguito: San Francesco, San Antonio il Frate di Montalcino e quant'altri; perchè in quella parola AMORE c'è l'essenza di quello che desideriamo, del divino,di Dio...
# cristiana 2010-12-02 09:02
..anche io, dopo un periodo di buio totale, ho cercato la mia spiritualita' in diversi gruppi religiosi; poi ho capito e sentito che non era la mia strada... e cosi' oggi quando corro da sola, magari in cima ad una montagna, e' il momento in cui avverto una ricarica spirituale ed un amore profondo per la vita.
# Matrice 2010-12-02 10:53
Vorrei commentare riguardo l'esistenza o meno di Gesù.Se anche fosse esistito Gesù,noi non lo sappiamo.Per il semplice fatto che non l'abbiamo conosciuto.Ma ammettiamo che sia esistito.Lui per caso ha scritto qualche cosa?Ha lasciato lui personalmente qualche cosa come ha fatto Halbert Einstein?Ma ammettiamo che qualche suo discepolo abbia scritto qualche cosa,come ha fatto Matteo.Quando Gesù morì e anche Matteo al suo seguito(parlo del corpo non dell'essere dentro al corpo)Voi siete sicuri che quello trascritto dall'aramaico all'italiano via via negli anni è uguale nel siglificato?Ora fi faccio vedere come fanno a uccidere il SE con questo esempio.In Luca 8:40 Gesu fu accolto dalla folla e da Giairo capo della sinagoga.Giairo cadde ai piedi di Gesu che lo supplicava di andare a casa sua.Mentre vi si recava venne accalcato dalla folla che lo soffocava.Una donna che da dodici anni soffriva di un flusso di sangue,toccò il mantello di Gesù e fu subito guarita.Gesù dice: chi mi ha toccato il mantello?Ho sentito una forza uscire da me!La donna vedendosi scoperta si gettò ai suoi piedi e confesso che lei dopo averlo toccato fu subito guarita.Gesù rispose:figlia! la tua fede ti ha salvata va in pace.Ecco come la chiesa ti uccide il SE.Gesu non ha detto l'energia o il ki o il prana che ho dentro ti ha guarita.Ha detto la tua fede!!!!!E' questo l'inganno del vaticano che intrappola la tua mente.Gesù sicuramente ha insegnato ai suoi apostoli come attingere la vita dall'universo.L 'universo ne è stracolmo di vita ed energia.Basta chiedere.E l'universo te lo dà!!Solo che per ricevere questo dono devi anche essere responsabile!!! Perche puoi fare dei gran casini.E la chiesa non te lo dice.Tu preghi e preghi e preghi e pensi che Gesu ti salverà.Ricorda te Socrate,anche lui non ha scritto niente,ma fu Platone a scrivere per lui.Cosa ne fu di quello che disse Socrate?Sveglia moci Amici usciamo dal sogno.La vera domanda adesso è:COSA VOGLIO e PERCHE?E sarò responsabile di quello che mi viene dato?
Ciao
Matrice

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