• Tramontobastia
  • Ragazze Danubio
  • Orologio Rovescio
  • Uomo Del Mare

Disagio interiore

Una santa indifferenza

Luca ha scritto: Non trovo un senso Pier, non lo trovo! Niente mi interessa, vorrei dormire e basta. Mi chiedo cosa c'entra la mente con il fatto che ho ereditato le ansie e il carattere rabbioso di mia madre e il pressapochismo e la goffaggine esistenziale di mio padre. Devo accettare serenamente il mio destino, il mio modo di essere. Ma non ce la faccio, io proprio non ce la faccio ad accettarmi. Chiedo un tuo pensiero, grazie.

Pier ha risposto: Caro Luca, perché vuoi trovare un senso là dove non v’è? È come se tu stessi guardando un foro nel terreno dove passano cimici e vermetti. Che senso vuoi trovare dentro ad un buco nel terreno? Il tuo volervi trovare un senso dimostra unicamente il tuo credere che la tua anima, la tua mente e il tuo cuore siano lì dentro. Per questo ti disperi e cerchi in ogni modo di trasformare un buco nel terreno in un cielo. Sposta lo sguardo, perché tu non sei lì, tu non sei quel foro, ed io non mi stancherò mai di ripeterlo, a te come a tutti coloro che mi chiederanno qualcosa sul come cambiare i loro doloranti e dolorosissimi stati mentali ed emotivi!

Non lottare per cambiare ciò che non sei! Prendi semplicemente distanza da questa tua credenza. Prendi con più leggerezza e ironia questi aspetti, non crederli assoluti, ma scoprili in tutta la loro relatività. Volerne uscire è cosa saggia, ma devi comprendere che per uscirne rapidamente e definitivamente la via maestra sta nel toglierli energia. Più che un “uscire” è un “disattivare” un meccanismo. Senza energia si spengono come una radio. Ma cosa gli dà energia? Il tuo credervi, il tuo essere convinto di essere tutto ciò, il tuo continuare a girarvi intorno sperando che un buco divenga un giorno un cielo infinito. Io dico: togli lo sguardo da quel buco e permettiti di scoprire il cielo del tuo vero essere. All’inizio non vedrai nulla, come quando una persona esce da una stanza buia e fuori c’è il sole. All’inizio è accecata dalla luce, prova persino dolore agli occhi, ma poi, se rimane lì in quella confusione, la vista si abitua e ciò che prima nemmeno immaginava inizia ad apparire. Ti chiedi cosa centri la mente. Te ne ho parlato tanto, ma sembri, per il momento, ancora troppo coinvolto dai i tuoi pensieri piuttosto che affidarti alle indicazioni delle mie parole. Pertanto ascoltami, ti prego! Mente significa, per come uso io questo termine, memorie, idee ed emozioni, che abbiamo introiettato e legato alla nostra immagine personale, e che ci provocano dolore. La mente è un insieme di condizionamenti che svolazzano nello nostro spazio coscienziale, riaffiorando dal magazzino della memoria, definendoci e limitandoci più o meno pesantemente. Pensare di non essere capaci, sentire di dover essere sempre all’altezza e di conseguenza vivere tesi e preoccupati, sono tutte idee, registrazioni mentali che come sono state acquisite possono essere abbandonate. Ma, ribadisco ancora, per abbandonarle non devi occupartene, non devi lottarvi. Ti basta applicare una “santa indifferenza”. Quando fai qualcosa e inizi a sentirti inadatto, o inizi a pensare di apparire goffo e incapace, impara a giocare con questi stati mentali ed emotivi, relativizzali, impara ad avere compassione e ironia benevola per queste parti di memoria che rievocano disagio. Non sei tu ad essere così, sono unicamente filamenti del passato che hai raccolto e che per inconsapevolezza della tua reale dimensione interiore hai iniziato prima a trattenere e poi a combattere. Ma più li combattevi più ti invischiavi, come con le sabbie mobili: più ti sforzi nel tentativo di uscire, più sprofondi. La stessa cosa vale per i nostri condizionamenti, più li combatti e più te li appiccichi addosso. Se li abbandoni a loro stessi, se impari a prenderne le distanze, investendo sempre più energia nel gioco, nello scherzo, nel fare, nel silenzio che vive dietro ad ogni pensiero ed emozione, lentamente si dissolvono.

Sposta il tuo desiderio dal voler riuscire e dimostrare qualcosa a qualcuno, al voler giocare, fare per il puro piacere di sperimentare, libero da ogni idea di successo o fallimento. La mente, l’ego, li vedrai sempre e comunque ragionare all’interno di questi schemi, ma tu non preoccupartene, non occupartene, tu sprofonda sempre più nel desiderio di voler vivere per il puro dono che è il vivere. La vita che ti abita, che ti fa respirare e muovere sin dal tuo primo giorno, è innamorata e pienamente soddisfatta di te da sempre, ed è solo a quella Vita che devi qualcosa. Ma cosa devi a quella Vita? Unicamente la tua attenzione, il tuo amore, la tua consapevolezza. Divieni consapevole di questa Vita, divieni consapevole di te stesso. Ci hanno insegnato cose assurde: dimostrare, divenire questo o quello, emergere, apparire... Ma guarda la vita, guarda l’esistenza come “ragiona”. Lei è totalmente libera da tutto questo, Lei dà forma ad ogni essere vivente unicamente affinché partecipi della Sua infinita vastità, bellezza e semplicità. Nel canto di una cicala alla sera Lei è totalmente appagata. Non v’è pubblico, non vi sono valutazioni, ma Lei canta, perché nel suo canto è la sua espressione, la sua libertà, la sua beatitudine. Negli occhi dei bambini ci è più facile avvicinarci alla Sua natura, perché questi vivono ogni istante totalmente, nella gioia come nel pianto, totalmente spontanei e dimentichi di sé come la cicala che canta la sera. È solo con il tempo, con il crescere smisurato dell’idea “Io sono questo e debbo divenire quello”, che l’essenza viene soffocata e perduta. È solo con l’educazione malata che abbiamo per errore coltivato che l’amore e la libertà vengono smarriti. Torna ad incontrare il bambino libero e felice che vive dentro di te.

 

Un abbraccio,
Pier

Tags: Sofferenza, Aiuto psicologico, Equilibrio interiore

Per inserire i commenti vai a fondo pagina

PER INSERIRE COMMENTI DEVI ESSERE ISCRITTO O ABBONATO.
TI RICORDIAMO CHE L'ISCRIZIONE E' GRATUITA!

Libri

Contengono alcune fra le risposte più significative del blog su amore, meditazione, realizzazione di sé, libertà dai condizionamenti.

Canzoni

Ascolta le nostre canzoni: un viaggio nel mondo delle emozioni e del pensiero umano alla ricerca del significato ultimo delle cose.

Iscriviti

Iscrizione gratuita e illimitata permette l'inserimento di commenti e la ricezione newsletter.