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Disagio interiore

Come migliorarsi e vivere la vita con pienezza

GattoGiuliana ha scritto: Ciao sono Giuliana, proprio in questo periodo mi sto facendo molte domande, sulla vita, su me stessa, e trovo interessante il tuo pensiero. Vorrei vivere la vita con pienezza, senza rifiutare le responsabilità, cercando di fare di più per me e gli altri. Come fare per migliorarsi? Grazie per l'attenzione che potrai dedicarmi.

Giuliana

Pier ha risposto: Cara Giuliana, vivere la vita pienamente, nella mia visione delle cose, non centra nulla con l’idea di migliorarsi o di fare di più. Il “pieno” della vita è un qualcosa che possiamo scoprire, ma non raggiungere attraverso un'azione di modificazione volontaria di noi stessi verso un immaginario "in più". La dimensione della pienezza e della serenità è già in noi, di guisa il sentiero che dobbiamo percorrere è quello del “meno”. Siamo pieni di cose che ci appesantiscono il cuore e la mente, cose che ci impediscono di vedere e sentire quello spazio di libertà e pienezza che è già in noi, e che pertanto non può essere raggiunto attraverso la modificazione di un qualcosa che non è ancora ciò che dovrebbe essere. Ciò che non è come dovrebbe essere rimarrà sempre incompleto e deludente. Ciò che è quel che è deve solo essere lasciato affiorare. Non dobbiamo migliorare nulla, ne fare di più! Migliorarsi significa non accettare quello che si è ora, desiderare qualcosa di diverso, ma cos’è qual qualcosa di diverso che vorresti diventare? È solo il sogno di una mente insoddisfatta di ciò che vive nel presene. Perché non sei soddisfatta di quel che sei ora? Questa è la vera domanda! Ciò che ti circonda può sempre essere modificato entro certi limiti, ma ciò che si nasconde in te, la tua vera essenza, è già ciò che dovrebbe essere, ma è offuscata da pensieri di incompletezza e insoddisfazione.

Il problema è che tu non sei mai entrata in te stessa per scoprire quale sia la reale natura della Coscienza che ci “abita”. Il problema è che per una vita intera ci hanno insegnato che dobbiamo migliorarci, che così come siamo non andiamo bene, che dobbiamo sempre cercare di essere di più, fare di più, lavorare di più, capire di più. Io dico che così come siamo, siamo perfetti e che nulla in noi deve migliorarsi o divenire qualcosa. Ogni nostra idea di divenire nasce sempre da vecchi modelli che abbiamo su noi stessi e sul mondo. Le vecchie idee nascono da esperienze passata che ci hanno lasciato l’amaro in bocca o dato una qualche forma di soddisfazione. Pescando dal cesto del passato la nostra mente proietta immagini nel futuro. Tutto ciò che nel passato ci ha dato una qualche forma di appagamento, cerchiamo di riviverlo nel domani, mentre ciò che ci ha delusi cerchiamo di evitarlo. Questo tipo di comportamento nei confronti della vita è condizionato, meccanico, sempre uguale, pertanto destinato a deluderci sempre più lasciandoci nella noia e nella paura.

Cara Giuliana, la vedi la ripetitività e la limitatezza di questo modo di agire? Noi non potremo mai ripetere le esperienze passate, per il semplice motivo che l’esistenza non è mai uguale, non si ripete mai, ci continua a offrire dimensioni diverse e imprevedibili. È la nostra mente che trattiene gli eventi passati e li riproietta sul presente o sul futuro. Questo atteggiamento impedisce alla nostra coscienza di vedere “la luce sempre” nuova che illumina il presente. È come se anni fa tu avessi visto il sole, e da quel momento non avessi più riaperto gli occhi, ma fossi andata in giro per il mondo rievocando nella memoria l’immagine della luce e delle forme presenti quel giorno. Così vive la maggior parte della gente: continuano a camminare ad occhi chiusi, ricordando una luce vista molti anni prima, quando erano bambini e ancora sapevano guardare, dimentichi del fatto che il fresco sole primaverile nascosto nelle loro anime, non ha mai smesso di diffondere il suo calore e la sua magnificenza!

Tu non puoi migliorare la tua vita o fare di più per qualcuno. L’unica cosa che possiamo fare è iniziare a vivere veramente, liberando il presente dal “mantello” pesante del passato. Allora non chiederai più come “fare di più”, ma sentirai di “Essere” così libera e serena da dover sempre e comunque condividere questa tua condizione con chi ti circonda, ma tutto ciò non sarà un fare, ma un semplice e naturale modo di esprimersi della tua Coscienza. Noi dobbiamo ritornare ad “Essere” e smettere di voler divenire sempre qualcosa o qualcuno. Oltretutto, l’unico modo attraverso cui possiamo aiutare gli altri è proprio ritornando a noi stessi. Quando iniziamo ad essere in pace interiormente, ogni nostro gesto e ogni nostra parola sono una trasmissione di quiete e serenità, oltre ad essere un potente invito a fare altrettanto.

Ho sempre cercato di evitare tutti coloro che erano disposti a darmi una mano per migliorarmi, forse perché ho sempre sentito che gran parte del mio vivere male nasceva proprio dall'idea che mi era stata inculcata di dover divenire migliore. Noi abbiamo già tutto quel che ci serve per essere individui pienamente felici e realizzati. Comprenderlo è solo una questione di consapevolezza, di osservazione attenta e passiva del reale stato delle cose, dentro e fuori di noi. È una "divenire sempre meno", perdere sempre più tutte quelle idee e spinte che continuamente ci allontanano da ciò che già “è”.

Cara Giuliana, tu sei perfetta così come sei, è solo un problema di occhi chiusi o aperti! Non puoi dire a una donna che cammina ad occhi chiusi di migliorarsi, ma puoi dirle: “Hei, svegliati! Apri gli occhi e guarda!”

Un abbraccio,
Pier

 

Tags: Aiuto psicologico, Equilibrio interiore

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Commenti   

# Lisa 2008-12-17 23:02
Solo come una foglia sull'albero.. un raggio di sole attraverso la finestra... ti elevi sopra le sofferenze della vita...
Un bacio
# athena 2008-12-17 23:49
per mia esperienza posso dire che ci sono delle tecniche che favoriscono uno stato in cui ci si può avvicinare al proprio sé. nell'essenza le cose sono molto semplici, ma per giungere all'essenza è necessario conoscere la struttura dei condizionamenti . esistono scuole che offrono potenti e profondi modelli di studio dell'essere. con il tempo, secondo la propria natura, si trova la propria via e appariranno le indicazioni da seguire... quelle indicazioni verranno dal nostro essere. e ne saremo certi.
# Carla 2008-12-20 20:45
Le cose che il bambino ama rimangono nel regno del cuore fino alla vecchiaia.
La cosa più bella della vita è che la nostra anima rimanga ad aleggiare nei luoghi dove una volta giocavamo.
Buona scoperta interiore!!!
# ...shunyo... 2008-12-23 11:39
...condivido la tua intuizione...la percezione che hai,....sento anch'io che,la qualità dell'energia che emana un individuo...per mane nel tempo...ti puoi lasciar pervadere a tal punto, da cambiarti persino l'umore...,un saluto a te Carla....
# dav 2009-06-05 00:08
mi sembra di essere inprigionato in me stesso ,ho la testa bloccata come se fosse annebbiata
sarebbe bello uscire da questo ingrovigliament o cerebrale !!

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