• Tramontobastia
  • Ragazze Danubio
  • Orologio Rovescio
  • Uomo Del Mare

Amore e relazioni

Sulla sensibilità, la forza e l'amore

Essere sensibili, dal mio punto di vista, significa avere la capacità di percepire i significati e gli stati emotivi che determinano le nostre relazioni, sia nell'effetto che provocano nel nostro mondo interiore che in quello di chi ci sta accanto. Essere sensibili significa quindi vivere esposti alla realtà della vita, senza volerla manipolare e deformare in base ai nostri bisogni di sicurezza. Essere sensibili significa non aver potuto o voluto creare tutta quella serie di difese mentali ed emotive che permettono alla maggior parte delle persone di vivere relativamente immuni al dolore, ma pertanto prive di ogni possibilità di crescere.

La sensibilità di un bambino è un dono innato che va preservato in ogni modo, è la caratteristica umana fondamentale, ma questa nostra peculiarità non può essere semplicemente mantenuta, poiché in questo caso ci potremmo trovare, un giorno, di fronte a un adulto fragile, insicuro ed esposto a quella perpetua sofferenza che si genera nell'incontro fra un'anima inconsapevolmente sensibile e un mondo “astutamente ottuso”. La nostra sensibilità deve crescere parimenti alla nostra consapevolezza di noi stessi e delle "furbizie dell'ignoranza umana".

È quindi fondamentale spronare la persona al viaggio di scoperta di quella dimensione dalla quale è unicamente possibile rimanere aperti e sensibili al mondo senza esserne corrotti o distrutti. Quando un individuo prende “confidenza” con la bellezza, la vastità e la potenza del suo spazio interiore, la miseria di chi lo circonda, con tutta la sua cattiveria e necessità di succhiare energia vitale, viene vista, sentita, riconosciuta, ma non più subita. Ecco allora che la nostra sensibilità si esprime massimamente, divenendo per noi un limpido specchio su cui si riflette la realtà che ci circonda e grazie al quale possiamo interagire creativamente con le sfide della vita. Ma se la nostra sensibilità è da noi percepita come la superficie di un lago nel quale ogni volta che ci rispecchiamo vi cadiamo dentro, lo smarrimento e la confusione saranno inevitabili.

Dico questo unicamente per sottolineare quanto sia importante riuscire a mantenere la capacità di sentire pienamente le cose e quanto sia altrettanto importante trovare in noi quel centro dal quale è possibile gestire poi la forza degli eventi senza subirli.

 

Tags: Riflessioni sulla vita

Per inserire i commenti vai a fondo pagina

PER INSERIRE COMMENTI DEVI ESSERE ISCRITTO O ABBONATO.
TI RICORDIAMO CHE L'ISCRIZIONE E' GRATUITA!

Libri

Contengono alcune fra le risposte più significative del blog su amore, meditazione, realizzazione di sé, libertà dai condizionamenti.

Canzoni

Ascolta le nostre canzoni: un viaggio nel mondo delle emozioni e del pensiero umano alla ricerca del significato ultimo delle cose.

Iscriviti

Iscrizione gratuita e illimitata permette l'inserimento di commenti e la ricezione newsletter.